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'A Purciddana di Levanzo, ovvero storia di una pianta "infestante" per insalate gourmet e non solo

La Porcellana, il cui nome botanico latino è Portulaca Oleracea è oggi quasi completamente dimenticata e ritenuta, come altre erbe preziose per l’uomo appunto infestante,  ma invece udite udite, oltre ad essere commestibile e gradevole di gusto, sia cruda che cotta, possiede numerose virtù terapeutiche. Nella cucina siciliana in particolare 'a purciddana è usata per la preparazione di insalate, come l'Insalata ferragostana con pomodori, cetrioli, cipolle condite con olio aceto e sale; oppure l'insalata con verdure lesse, dove le foglie ed i giovani germogli di purciddana sono usati con patate bollite e cipolle al forno..

Come ogni anno ormai immancabile, per le mie vacanze estive, una tappa a Levanzo la più piccola e forse meno nota tra le isole Egadi. Quest’anno sono stato a giugno e devo dire che la consiglio caldamente: pochi, anzi pochissimi turisti, giornate lunghe e mare freddo come piace a me!
La maggior parte delle persone che scelgono le Egadi soggiornano nella bellissima e più mondana Favignana o nella misteriosa e quasi irraggiungibile Marettimo, io invece ho scelto Levanzo un’isola che si estende per soli 10 Kmq e che conta una sessantina di residenti, due bar, due ristoranti (tre se consideriamo l’home restaurant di Tommaso), una panetteria, il mitico emporio di Erina, una pensione e un paio di residence. Per me tutto questo vuol dire PARADISO!
Tra le mie attività preferite sull’isola, le gite in barca con Franco & Alida (li trovate su Facebook), pescatore lui e sosia di Giancarlo Giannini nel film “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”, cuoca provetta lei, trapiantata sull’isola da Carini patria della più famosa Baronessa Laura Lanza. Quest’anno purtroppo essendo stato il mare molto mosso sono riuscito ad uscire solo una volta sulla Viola, così si chiama la loro barca, e in quell’occasione Alida, oltre ad aver preparato una superba zuppa di pesce appena pescato da Franco, ci ha proposto un’insalata semplice ma davvero gustosissima a base di “Purciddana” o Porcellana, una pianta erbacea che cresce bene in pieno sole e sui terreni aridi di Levanzo.
La Porcellana, il cui nome botanico latino è Portulaca Oleracea è oggi quasi completamente dimenticata e ritenuta, come altre erbe preziose per l’uomo appunto infestante,  ma invece udite udite, oltre ad essere commestibile e gradevole di gusto, sia cruda che cotta, possiede numerose virtù terapeutiche. Nella cucina siciliana in particolare 'a purciddana è usata per la preparazione di insalate, come l'Insalata ferragostana con pomodori, cetrioli, cipolle condite con olio aceto e sale; oppure l'insalata con verdure lesse, dove le foglie ed i giovani germogli di purciddana sono usati con patate bollite e cipolle al forno. Alida la prepara invece modo molto semplice con pomodorini e olive, perfetta per essere conservata a lungo e portata in spiaggia o come in questo caso in barca!
LA PORTULACA IN CUCINA le foglie della Portulaca, dal sapore acidulo, si utilizzano, oltre che in insalata, per preparare minestre saporite e rinfrescanti. Anche i fiori gialli si consumano in insalata oppure bolliti o fritti in pastella come si fa con i fiori di zucca. Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della portulaca possono essere conservate sotto olio in vasetti di vetro dopo una brevissima bollitura, condite con spezie a piacere. I semi, piccolissimi e neri infine, possono essere usati con i cereali nella colazione del mattino e nelle zuppe; si possono inoltre consumare interi o macinati, ridotti in farina, che si può miscelare a quella del grano per dolci, pani ed altri prodotti lievitati. 
LEVANZO offre suggestive e appartate spiaggette di sassi e sabbia localizzate lungo il sentiero che porta al Faraglione. Nella parte sud-est dell’isola il visitatore può apprezzare e godere le splendide acque di due cale, raggiungibili sia da terra che da mare: Cala Fredda, contraddistinta da una spiaggia di sassi e un comodo scivolo, e la più selvaggia Cala Minnola. Per gli appassionati di immersioni, Levanzo offre un itinerario archeologico-subacqueo molto allettante: tra i 27 e 30 mt di profondità tra Cala Minnola e Punta Altarella si trovano i resti di un relitto romano, una cinquantina di anfore vinarie e frammenti di vasellame di ceramica a vernice nera risalenti al I a.C.
LE 10 COSE CHE AMO E CHE VI CONSIGLIO DI FARE A LEVANZO

1) la spesa da Donna Irina;

2) ammirare Villa Florio oggi di proprietà di Prada;

3) gustare la granita (se di stagione ai gelsi neri è top) al bar di Lella;

4) mangiare i calamari fritti alla Pensione Paradiso, il cameriere detto da noi “Osvaldo” è bravissimo;

5) passeggiare fino al Faro soprattutto se c’è vento;

6) fare l’aperitivo al tramonto al Faraglione;

7) chiacchierare e cenare con Donna Piera proprietarie di uno dei residence dell’isola;

8) mangiare (magari un “cabuccio” acquistato in panetteria) e riposare nella pineta di Cala Minnola;

9) cenare a casa di Tommaso e ascoltare i sui racconti su Levanzo;

10) uscire in barca con Franco & Alida, le escursioni sono davvero uniche e il pranzo che preparano favoloso.

'A Purciddana di Levanzo, ovvero storia di una pianta "infestante" per insalate gourmet e non solo

Storia di insalata di

Fabrizio Savigni

Fabrizio Savigni

Food blogger / scrittore

Fotografia, cucina e viaggi sono solo alcune delle mie innumerevoli passioni. Con esse mi nutro e soprattutto mi diverto! Per me rappresentano momenti di creatività allo stato puro, di reciproco... Leggi tutto