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Asparagi: tutto quello che c’è da sapere sugli ortaggi della primavera

Selvatici, coltivati, bianchi, rosa, viola o verdi: oggi parliamo degli asparagi, i re incontrastati della stagione primaverile.
Questi piccoli ortaggi, che quando vediamo sui banchi del mercato, segnano l’arrivo della bella stagione, sono ricchi di proprietà benefiche, sono facili da cucinare e soprattutto, grazie alla loro versatilità, sono dei veri jolly in cucina.

Caratteristiche degli asparagi

In quanto a proprietà benefiche è da sottolineare la loro ricchezza di sali minerali tra cui il potassio che è contenuto in elevata quantità, vitamine A, C ed E, e di fibre vegetali. Ma non basta. Gli asparagi infatti, sono un toccasana per il nostro organismo, in quanto, depurano l’organismo e sono diuretici, in più, sono antiossidanti ed agiscono come antinfiammatori naturali.
Altra caratteristica da non sottovalutare è il loro apporto calorico. Questi ortaggi hanno la caratteristica rara di essere praticamente privi di grassi e quindi ipocalorici, infatti 100 g di asparagi ha un apporto di circa 40 calorie. Questa peculiarità, unita al fatto di essere depurativi, fa sì che siano particolarmente indicati per chi segue un regime alimentare dietetico e/o controllato.

Consigli utili su come cucinarli

Oltre ad essere un concentrato di bontà e salute, gli asparagi hanno la caratteristica di essere molto versatili anche in cucina, poiché possono essere consumati sia crudi che cotti, e si prestano bene per diverse preparazioni.
Gli asparagi sono buonissimi se mangiati crudi (se non li avete mai assaggiati, provateli!), poiché conservano intatte tutte le loro proprietà benefiche e mantengono inalterato il loro sapore fresco, aromatico e dissetante. Il consiglio è di eliminare con l’aiuto di un pelapatate lo strato  più esterno, che crudo ha un leggero retrogusto amarognolo.
Se preferite cuocerli, sono consigliate cotture brevi in padella o al forno, o, ancora al vapore. Sono invece da evitare cotture lunghe con immersioni in abbondante acqua, poiché in questo modo si disperdono tutti i valori nutrizionali in essi contenuti ed inoltre, si va ad inficiare anche sulla consistenza dell’ortaggio stesso.

Consigli utili

Gli asparagi vanno consumati freschi, quando sono ancora ben sodi. Vanno conservati in luoghi asciutti e freschi e bisogna evitare di farli stare per giorni in frigorifero, con il rischio che appassiscano.
Prima di essere consumati devono essere lavati con cura eliminando bene tutta la terra che si potrebbe trovare nella parte finale dell’asparago. Se sono particolarmente sporchi, è consigliabile lavarli con acqua e bicarbonato.
Dell’asparago si consumato, quindi con la parte finale che viene eliminata in fase di pulizia o con l’eventuale parte più esterna che viene eliminata se devono essere consumati crudi, si può preparare un brodo ideale per preparare risotti o insaporire la pasta.

Asparagi: tutto quello che c’è da sapere sugli ortaggi della primavera

Storia di insalata di

Roberta Castrichella

Roberta Castrichella

Food blogger / scrittore

Il mio nome è Roberta Castrichella, ma in pratica, per tutti sono Robysushi. Non parlo di sushi, ma lo mangio. Trent’anni, anzi trentuno, romana, ingegnere e tanti anni passati a seguire la... Leggi tutto

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