Blog

bambini

Come far amare le verdure ai propri figli - 2

Dopo i primi quindici giorni di riuscitissimo inserimento della frutta, eccomi alle prese con  i primi brodini vegetali. Ribadisco di non aver seguito alla lettera manuali, manualetti,  schede, schedine di pediatri, nutrizionisti, etc, ma di essermi documentata in maniera autonoma e aver personalizzato questo percorso, fatto con estrema gioia e serenità. Infatti non c’è niente di peggio che “sforzare” un bambino a mangiare, soprattutto le verdure, magari con la logica (??) che fanno bene e che bisogna mangiarle perché sono sane!

Quando ho preparato la prima pappina per Gaia, era tardo autunno e la verdura di stagione per eccellenza era la zucca. Dal gusto dolce e gradevole ho pensato fosse l’alimento perfetto per cominciare e così è stato.

Io ho scelto di introdurre una verdura alla volta, ma ripeto questi sono solo consigli.

Ho utilizzato una base d’acqua di ca. 500 ml (alcuni alimenti utilizzati successivamente come le patate assorbono di più quindi ho dovuto aumentare la dose a 800 ml.), ho inserito alcuni pezzetti di zucca (ca. 100 gr.) precedentemente lavati e ho fatto cuocere per ca. 30’/40’ per ottenere una porzione di brodo (logicamente da filtrare) da 180/200 gr. corrispondente ca. ad una tazza.

Ho servito il brodo caldo alla mia affamatissima e curiosissima bimba con ca. 20 gr. di crema di cereali versata a pioggia in modo da non formare grumi, 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva e un cucchiaino di parmigiano.

Per quanto riguarda la zucca messa da parte, l’ho frullata e ho preparato una zuppa per me e mio marito con l’aggiunta di altro brodo vegetale, sempre olio, parmigiano, un pizzico di sale e crostini abbrustoliti.

Alcune alternative:

Per i cereali si possono utilizzare le creme già pronte di riso o di riso, mais e tapioca (preferibili per il primo periodo) e multicereali oppure i chicchi di miglio, amaranto o quinoa che però vanno cotti.

Al posto del parmigiano si può utilizzare anche il lievito alimentare in scaglie, alimento del tutto naturale che permette di evitare arrossamenti…se il bambino è particolarmente sensibile alla cosa…

Il brodo si può preparare anche nella pentola a pressione in ca. 1lt di acqua facendo cuocere il tutto per 20’.

Si può anche fare  doppia porzione di brodo in modo da averlo pronto per il primo e per il secondo giorno. Si conserva la seconda porzione (una volta raffreddata)  in frigorifero in un vasetto di vetro.

Io dopo il primo / secondo giorno di “assestamento” ho fatto così poiché ho introdotto una verdura nuova ogni due giorni.

Come far amare le verdure ai propri figli - 2

Storia di insalata di

Letizia

Letizia

Food blogger / scrittore

Ciao sono Letizia e sono un'appassionata di cucina. Soprattutto da quando sono diventata mamma ho cominciato ad interessarmi a molti aspetti legati al cibo quali la provenienza ed i valori... Leggi tutto