Spesso scambiata per lattuga, l´endivia fa parte dell´ampia famiglia che include anche la cicoria. Tra le sue caratteristiche principali ci sono le foglie piccole e croccanti ed il sapore leggermente amaro che completa quello delle altre verdure in un´insalata. Ci sono due tipi di indivia: la varietà con le foglie piccole e strette, chiamata endivia riccia e la varietà a foglie ampie, chiamata scarola. L´endivia, così come altre verdure simili, quali la cicoria ed il radicchio, hanno delle proprietà benefiche perché favoriscono l´appetito e migliorano le funzioni interne dell´organismo.
L´endivia riccia è leggermente più amara dell´altra, con foglie di color verde scuro: quelle esterne tendono ad essere molto amare, mentre quelle interne, più tenere e di colore chiaro sono più dolci. L´endivia riccia contiene molto folato e fibre, che la rende un elemento molto importante per qualsiasi tipo di dieta, soprattutto per donne in gravidanza.
La cottura dell'endivia ne provoca la parziale perdita del tipico sapore amaro.
Per un contorno particolare, cuocete l'endivia a vapore, aggiungete dell'olio d'oliva e del succo di limone e condite con della cannella.
L'endivia può essere consumata anche cruda o cotta in padella.
Come per la lattuga, scegliete cespi con foglie di consistenza ferma e di colore verde brillante. Controllate se sono presenti foglie danneggiate o parti marroni. Conservate l´endivia in frigorifero in una confezione di plastica, ma permettendo il passaggio dell´aria. Il tempo massimo di conservazione è di circa una settimana.
Servite l´endivia cruda in un´insalata, per dare un sapore particolare alla ricetta.
Fate rosolare in padella l´endivia con dell´aglio a pezzetti ed olio d´oliva per circa 3 minuti o finchè non sará appassita, conditela in seguito con sale e pepe e servitela come bruschetta su del pane tostato.
Pezzi di endivia aggiunti a brodo, zuppe e stufati conferiscono al piatto un sapore particolare.